Storia

Il nostro percorso verso il futuro

Quello del Paese, prima di tutto.

La premessa?Le soluzioni per le PMI non bastavano

Chiunque lavori nell’ambito della finanza sa bene che gli imprenditori e le imprenditrici sono la spina dorsale d’Italia, il motore del nostro sistema economico. Tutti noi abbiamo lavorato con loro per molti anni e in molte vesti. Abbiamo toccato con mano le loro esigenze, e abbiamo capito che alle soluzioni proposte finora dalle banche tradizionali e dalle fintech mancava qualcosa.

Il primo passo?“Era la fine del 2017. Federico e io confidammo separatamente a un comune amico, Alessandro Decio, il desiderio di sviluppare una fintech specializzata per le piccole imprese: fu lui a rimetterci in contatto.”

Roberto Nicastro, Presidente di Banca AideXa.

L’obiettivo?

Volevamo creare qualcosa di nuovo

La vita delle imprese ha a che fare con decisioni da prendere alla svelta, opportunità da cogliere, idee da sviluppare. 

Il modello di servizio delle banche tradizionali e delle fintech che conoscevamo non era pensato sulle esigenze effettive degli imprenditori e sui ritmi reali del loro lavoro. 

Serviva velocità, serviva prontezza, serviva semplicità. E serviva che qualcuno trasformasse quest’idea in una banca.

Come abbiamo fatto?

All’inizio la nostra banca era un’idea

Il progetto che vide la luce nel giugno del 2018 si chiamava, non a caso, Banca Idea. Perché sono le idee che, quando si trasformano in fatti, cambiano il mondo e lo rendono migliore. Alla nostra, abbiamo aggiunto due elementi. 

Il primo è l’intelligenza artificiale, simboleggiata dalle due lettere all’inizio del nostro nome. Il secondo è il qualcosa che ci rende diversi, l’ingrediente segreto che cambia il bilanciamento della ricetta e la rende unica: la nostra “X”

E l’emergenza sanitaria?

La pandemia è stata una sfida, ma anche un’occasione

A giugno del 2019 abbiamo incorporato PBI Srl. A dicembre dello stesso anno, AideXa poteva contare su 10 co-founder

A pochi mesi da quel momento, il mondo intero si è ritrovato ad affrontare un’emergenza santiaria il cui impatto sulle piccole e medie imprese è stato enorme. In quel periodo, abbiamo capito che non era il momento di fermarsi, ma di accelerare. A marzo del 2020 abbiamo chiuso un round da 48 milioni; il mese successivo abbiamo assunto il primo AideXer. 

Il momento di svolta?“A marzo 2020, abbiamo mollato tutto per costruire qualcosa in cui credevamo e di cui il Paese aveva bisogno. Per aiutare gli imprenditori durante la pandemia, siamo diventati noi stessi imprenditori.”

Federico Sforza, Amministratore Delegato di Banca AideXa.

La scommessa?

Abbiamo deciso di nascere proprio nel 2020

A giugno del  2020 abbiamo acquisito Fide SpA. Il mese successivo abbiamo iniziato a progettare X Instant: avremmo erogato il primo finanziamento a ottobre.

A novembre del 2020 è nata AideXa Spa. Prima ancora di venire alla luce, avevamo già presentato la domanda per diventare quello che sentivamo di essere: una banca

A dicembre, facevano parte della squadra 30 AideXer

Dove stiamo andando?

Puntiamo in alto, arriveremo lontano

A gennaio del 2021 abbiamo raggiunto un milione di credito erogato: il mese successivo, abbiamo aperto X Instant al pubblico. A maggio, gli AideXer sono diventati 40. A giugno, siamo diventati Banca AideXa, pronta a ogni impresa.

Luglio è stato il mese in cui abbiamo inaugurato Casa X e tagliato traguardi importanti. Oggi, siamo primi nella lista delle LinkedIn Top Startups italiane del 2021.

Ora vogliamo diventare la seconda banca degli italiani: quella che si prende cura delle persone mentre fa crescere le imprese

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