Un secolo di storia torinese
Gerla 1927 è un simbolo della pasticceria torinese, un luogo dove la storia dell’artigianalità dolciaria si intreccia con una lunga tradizione di qualità.
Nata nel 1927 con il nome Eccelsa, la pasticceria trova la sua consacrazione negli anni Cinquanta, quando viene rilevata dai fratelli Gerla, che la trasformano in uno dei nomi più riconosciuti della città.
La nuova era: una visione imprenditoriale solida
È il 2012 quando Roberto Munnia prende in mano la guida dell’azienda. All’epoca Gerla è ancora una realtà piccola: 7 dipendenti, un laboratorio storico e tanta eredità sulle spalle.
Munnia però arriva con un bagaglio diverso: anni nel settore industriale, esperienza nel private equity e un modo nuovo di guardare alle imprese. La domanda che si pone è semplice: come può crescere Gerla senza perdere ciò che la rende unica?
La risposta sta in un equilibrio difficile, ma possibile: innovare senza snaturare.
E i numeri raccontano che l’approccio funziona: oggi Gerla conta oltre 160 collaboratori e un fatturato aggregato che supera i 16 milioni di euro. Ma più dei numeri, colpisce la trasformazione culturale: Gerla non è più “solo” una pasticceria, è un gruppo con un’anima forte e una struttura solida.
Produzione interna, caffetteria, ristorazione, catering, hospitality, gestione di spazi iconici della città: è un ecosistema completo che vive sotto un’unica identità, sempre fedele alle sue origini.
La filosofia del lusso “democratico” e l’espansione internazionale
Se c’è un’idea che riassume la filosofia di Gerla oggi, è quella del lusso democratico.
Cosa significa? Rendere la qualità accessibile. Dare a chi entra in un locale Gerla la sensazione di concedersi qualcosa di speciale, ma senza che questo diventi un lusso irraggiungibile.
Ricette storiche, materie prime selezionate, ambienti curati, prezzi equilibrati.
È un approccio che ha attirato un pubblico sempre più ampio e che ha convinto partner di livello internazionale come Red Bull, Pepsi, Lavazza e Heineken: collaborazioni che non si ottengono grazie ad un brand è percepito come affidabile, solido e coerente.
Nonostante l’espansione, Torino resta casa: la sede storica, i nuovi locali, la vicinanza con la città fanno parte dell’identità del brand. Ma Gerla oggi guarda anche più lontano.
Il gruppo esporta prodotti negli Emirati Arabi e sta sviluppando progetti diretti in Arabia Saudita, Qatar, Dubai e Oman. Non tramite franchising, ma con gestione interna, persone formate, controllo della qualità.
Il credito come acceleratore di crescita
In un percorso così dinamico, il supporto finanziario gioca un ruolo essenziale. Nel caso di Gerla, l’incontro con Banca AideXa è avvenuto attraverso un partner di fiducia: NSA, mediatore creditizio, già al fianco dell’azienda da tempo.
È proprio grazie a questa collaborazione consolidata che Gerla ha potuto valutare le soluzioni di finanziamento per le imprese di Banca AideXa.
Da questo contatto è nato un percorso rapido e fluido: una proposta costruita su misura, pensata per sostenere la loro crescita con tempi adeguati alle necessità operative del gruppo.
Il finanziamento ottenuto viene utilizzato per acquisire nuove attività, parte cruciale del piano di crescita del gruppo.
Ciò che fa la differenza non è solo l’erogazione, ma l’esperienza complessiva:
un’istruttoria snella, analitica, veloce, pensata per chi vuole crescere senza perdere opportunità.