Storie d'impresaSelexi: leader nelle selezioni pubbliche

Dalla gestione dei concorsi pubblici italiani all'espansione in America Latina.
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Storie d'impresa

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Tutto è iniziato nel 1999, in un mercato di nicchia ma tutt'altro che marginale: quello delle selezioni e dei concorsi pubblici in Italia. Selexi nasce con una missione precisa: gestire i processi di selezione del personale per le pubbliche amministrazioni e da allora non ha mai smesso di crescere.

Oggi Selexi è il player più longevo e più consolidato nel settore, con un portafoglio clienti che conta le principali istituzioni pubbliche italiane e un posizionamento costruito anno dopo anno, con pazienza e con metodo.

Tre pilastri per una leadership duratura

Dietro al successo dell’azienda non c'è una formula segreta, ma tre filoni che ha seguito con coerenza fin dall'inizio.

Il primo è l'attenzione al cliente: non ci si limita a eseguire quanto previsto, ma si condividono best practice e si offre consulenza attiva, anticipando i bisogni delle amministrazioni.

Il secondo è l'aggiornamento continuo: Selexi è stata tra i primi operatori in Italia a erogare prove digitali da remoto durante il Covid e, successivamente ad integrare intelligenza artificiale e realtà virtuale nei processi di selezione, sempre nel pieno rispetto della normativa vigente sui concorsi pubblici.

Il terzo è la qualità dei contenuti: una redazione interna di dieci persone garantisce la cura e la precisione dei contenuti d'esame. A rafforzare questa vocazione, sono stati tra i primi nel settore ad essere certificati sulla parità di genere e sulla sostenibilità ambientale.

Competenze interne ed ecosistema esterno

La forza di Selexi sta anche in un modello organizzativo ibrido: un nucleo interno di professionisti esperti nella lettura dei bandi, nella gestione dei clienti e nel coordinamento dei progetti, affiancato da un ecosistema di decine di collaboratori esterni, specialisti verticali nelle più diverse materie.

Sul fronte tecnologico, l'azienda ha sviluppato internamente tutto il software necessario all'erogazione delle prove. Con oltre 4.000 tablet e 2.000 PC a disposizione e un centro operativo a Milano, il più grande d'Europa nel settore, con 700 postazioni informatizzate, Selexi è in grado di gestire selezioni su larga scala.

Oltre i confini: la sfida internazionale

Negli ultimi anni Selexi ha iniziato a guardare oltre il mercato italiano. Il primo passo è stato la Spagna, dove opera con una società dedicata alla gestione delle selezioni pubbliche. Poi è arrivato il Cile.

L'ingresso nel mercato cileno ha richiesto risorse e liquidità fin dai primi passi, prima ancora che il business iniziasse a generare ricavi: grazie al finanziamento di Banca AideXa, attraverso il partner NSA, Selexi ha potuto acquisire il 100% della società cilena:

"Con AideXa abbiamo acquistato il 100% dell'attività in Cile senza intaccare le risorse interne. È stato un buon interlocutore, il processo è filato liscio."

Stefano Bazzini, CEO di Selexi

Il percorso internazionale non si ferma: dopo Cile e Spagna, altri mercati sono nel mirino, in particolare quelli latinoamericani, dove la domanda di soluzioni tecnologiche per le selezioni pubbliche è in forte crescita.

Un futuro verticale e globale

Selexi è un caso di impresa italiana che ha saputo costruire una posizione di eccellenza in un mercato molto specifico, e usarla come trampolino per crescere fuori dai confini nazionali.

Una storia che dimostra come la specializzazione, se coltivata con costanza, possa diventare il motore potente per la crescita.