Molti imprenditori si pongono la stessa domanda: è meglio richiedere un finanziamento quando l'azienda sta attraversando una difficoltà o quando la situazione economica è positiva?
La risposta sorprende spesso chi guida una micro o piccola impresa. Nella maggior parte dei casi, il momento migliore per chiedere un finanziamento non è quando si è in emergenza, ma quando l'azienda è in una posizione di stabilità e può dimostrare di avere un progetto chiaro per il futuro.
Un finanziamento, infatti, dovrebbe essere considerato soprattutto uno strumento di crescita e sviluppo, non soltanto una soluzione a problemi temporanei di liquidità.
Perché il timing è importante
Richiedere credito nel momento giusto può fare la differenza non solo nelle probabilità di approvazione, ma anche nelle condizioni offerte dalla banca.
Durante l'istruttoria, infatti, l'istituto di credito valuta diversi aspetti:
andamento del fatturato;
capacità di rimborso;
livello di indebitamento;
flussi di cassa;
prospettive di crescita dell'impresa.
Presentarsi quando l'azienda ha una situazione finanziaria sotto controllo consente generalmente di affrontare la valutazione in condizioni più favorevoli.
Il momento migliore: quando l'impresa sta crescendo
Uno degli scenari più favorevoli è quello in cui l'impresa sta attraversando una fase di sviluppo.
Ad esempio, quando è necessario:
acquistare nuovi macchinari;
ampliare la produzione;
assumere personale;
investire nella digitalizzazione;
aprire una nuova sede;
sviluppare nuovi mercati.
In questi casi il finanziamento può rappresentare una leva per accelerare la crescita senza compromettere la liquidità aziendale.
Le banche tendono a valutare positivamente richieste accompagnate da un progetto chiaro e da una prospettiva concreta di sviluppo.
Quando serve liquidità per sostenere l'attività
Esistono situazioni in cui il credito può essere utilizzato per gestire il capitale circolante e garantire continuità operativa.
Pensiamo ad esempio a imprese che devono:
anticipare acquisti di magazzino;
gestire la stagionalità del business;
sostenere tempi di incasso particolarmente lunghi;
affrontare picchi di attività.
In questi casi il finanziamento può aiutare a mantenere equilibrio tra entrate e uscite e a evitare tensioni nella gestione della cassa.
Meglio non aspettare l'emergenza
Uno degli errori più frequenti consiste nel cercare credito solo quando la situazione finanziaria è già diventata critica.
Quando l'impresa presenta:
forti problemi di liquidità;
ritardi nei pagamenti;
difficoltà nel rispettare gli impegni finanziari;
un elevato livello di indebitamento;
la valutazione può diventare più complessa.
Questo non significa che una richiesta venga necessariamente rifiutata, ma aspettare troppo spesso riduce il numero delle opzioni disponibili.
Pianificare in anticipo consente invece di muoversi con maggiore tranquillità e di individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Ci sono segnali che indicano il momento giusto?
Alcuni indicatori possono suggerire che sia arrivato il momento di valutare una richiesta di finanziamento.
Tra questi:
aumento costante degli ordini;
crescita del fatturato;
necessità di investire per soddisfare la domanda;
opportunità di espansione commerciale;
investimenti tecnologici programmati;
miglioramento della capacità produttiva.
Quando il credito serve a sostenere un progetto con obiettivi chiari e sostenibili, tende ad avere un impatto più positivo sullo sviluppo dell'impresa.
Quando la banca valuta positivamente una richiesta
Ogni situazione viene analizzata singolarmente, ma in generale una banca tende ad apprezzare imprese che presentano:
ricavi stabili o in crescita;
una buona gestione della liquidità;
documentazione aggiornata;
un livello di indebitamento sostenibile;
una destinazione chiara delle risorse richieste.
Più l'imprenditore è in grado di spiegare perché richiede il finanziamento e quali benefici si aspetta di ottenere, più sarà semplice comprendere la sostenibilità del progetto.
Come prepararsi prima della richiesta
Prima di avviare una domanda di finanziamento è utile dedicare tempo all'analisi della situazione aziendale.
Può essere utile verificare:
l'andamento degli incassi;
i flussi di cassa;
gli impegni finanziari già esistenti;
gli obiettivi dell'investimento;
la documentazione necessaria.
Una preparazione accurata aiuta a presentare una richiesta più completa e a velocizzare il processo di valutazione.
Finanziamento per crescita o per emergenza?
Tra i due scenari, le banche tendono generalmente a preferire richieste orientate alla crescita.
Un finanziamento finalizzato a:
aumentare la capacità produttiva;
investire in tecnologia;
sviluppare nuovi prodotti;
entrare in nuovi mercati;
consente infatti di individuare più facilmente una prospettiva di sviluppo futura.
Al contrario, quando il credito serve esclusivamente a coprire problemi finanziari preesistenti, la valutazione può richiedere maggiore attenzione.
Conclusione
Non esiste un momento perfetto valido per tutte le imprese, ma esiste un principio che vale quasi sempre: è meglio chiedere un finanziamento prima che diventi indispensabile.
Le imprese che pianificano in anticipo, monitorano la propria situazione finanziaria e utilizzano il credito come strumento di sviluppo hanno generalmente maggiori possibilità di accedere alle risorse necessarie per crescere.
In altre parole, il momento giusto per chiedere un finanziamento è spesso quando l'azienda è sufficientemente solida da trasformarlo in un'opportunità, non quando è costretta a considerarlo l'unica soluzione disponibile.